In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza nei confronti delle donne, istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, pubblichiamo i primi risultati 2025 dell’indagine ISTAT sulla violenza contro le donne, importante documento che ci permette di comprendere i reali dati del fenomeno.
Come possiamo agevolmente verificare, purtroppo il rapporto conferma i dati della precedente indagine effettuata nel 2014; dal documento emerge infatti che:
- nonostante le importanti riforme legislative avvenute negli anni in questione, nel 2025 il numero di vittime di violenza fisica o sessuale nei cinque anni precedenti l’intervista è sostanzialmente stabile rispetto allo stesso dato rilevato
nel 2014; - sono circa 6 milioni e 400mila (il 31,9%) le donne italiane dai 16 ai 75 anni di età che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita (a partire dai 16 anni di età). Il 18,8 ha subìto violenze fisiche e il 23,4% violenze sessuali; tra queste ultime, a subire stupri o tentati stupri sono il 5,7% delle donne;
- il 12,6% delle donne hanno subito violenza fisica o sessuale nell’ambito della coppia. Dai partner si subisce anche violenza psicologica (17,9%) e violenza economica (6,6%);
- sono aumentate in modo significativo le violenze subite dalle giovanissime (16-24 anni), che passano dal 17,7 nel 2014 al 30,8 nel 2025 per le sole violenze sessuali; e dalle studentesse;
- sembra esservi una maggiore consapevolezza dei rischi da parte delle donne; si registra, infatti, una diminuzione delle sperienze di violenza subite dal partner attuale, sia di natura fisica e sessuale sia psicologica ed economica ed un correlativo aumento delle violenze subite da ex partner;
- vi è un incremento dell’accesso ai Centri antiviolenza e ai servizi specializzati, soprattutto per le violenze subite da parte dei partner;
- rimangono stabili invece i comportamenti di denuncia (10,5% le vittime che hanno denunciato la violenza subita da parte dei partner o ex partner negli ultimi cinque anni).
Il Lessico continua nel suo impegno formativo per contribuire al cambiamento culturale necessario all’eliminazione della violenza nei confronti delle donne, delle bambine e dei bambini.
Scarica il file PDF per consultare la novità legislativa.